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2 marzo
Smontati i bullismi a Nuoro

di: Andrea Pini

Il Circolo “Mario Mieli” e l’istituto tecnico Alberti di Roma invitati ad organizzare un intervento sui bullismi al liceo Satta di Nùoro.
Oramai da 4 anni il Circolo “Mario Mieli” realizza un progetto contro i bullismi, e in particolare contro il bullismo omofobico, in alcune scuole superiori romane. L’istituto che più degli altri ha contribuito alla realizzazione del progetto è stato il tecnico geometri e commerciale “Alberti” di Roma EUR, con il quale è nata una proficua collaborazione grazie alla sensibilità della Dirigente scolastica Orietta Felici e di alcuni docenti.

L’esperienza di “Smontiamo i bullismi. Impariamo a convivere” ha spinto il Comune di Nùoro e il liceo psico-pedagogico “Salvatore Satta” a richiedere un intervento rivolto a studenti e docenti. In particolare ha destato interesse il taglio del nostro progetto mirato a conoscere meglio il bullismo omofobico e a combattere innanzitutto i pregiudizi rivolti alle varie minoranze, tra le quali quella gay-lesbica risulta essere tra le più colpite. Così si è realizzato un incontro pilota (18, 19 e 20 febbraio 2010) nel capoluogo della Barbagia, che è una città colta e attenta alle novità, durante il quale un docente dell’Alberti (prof. Andrea Pini) e due psicologi collaboratori del Circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli” (dott. Amalia Bove e dott. Federico Fanelli) hanno incontrato tre classi prime e un gruppo di docenti.

È la prima volta che questo progetto viene “esportato” in una scuola di un’altra regione ed oltre alla soddisfazione per il successo, è da notare l’importanza di iniziative di tal genere, per sviluppare un confronto di crescita, di scambio e di maturazione. La questione dei bullismi e dell’omofobia scolastica è in grandissima parte ancora da affrontare nella maggioranza delle scuole e, anche se l’esperienza realizzata è solo una goccia nel mare, auspichiamo che tali iniziative si moltiplichino: magari a partire da proposte delle singole scuole e possibilmente con una maggiore sensibilità degli assessorati competenti di Comuni, Provincie e Regioni.